Pied du Poule

Collo alto in lana con manica rinascimentale + monomanica abbinato!
Credevo che sarei stata la sola ad apprezzarlo…
Uno di quei capi creati solo per mo divertimento, che invece piace.

G 227 + G 224 – photos by Stefano De Monte, model Anna Louisa C.
la vera natura del cosone

Eccolo in una variante che io amo molto…
Calda e piena di appeal.
Data la location in luca naturale i colori appaiono un po’ sfalsati… Nella vita reale è molto meno grigio e molto più caldo.

G-192 in lanetta tortora melange, photos by Giovanni Santarelli D’Angelo, model Elena B.
shopping natalizio

G 192 – il cosone – photo by Stefano De Monte, model Anna Louisa C.
Il cosone.
Prima o poi doveva farsi vedere in giro.
Ammirato da tutti, ma in perenne carenza di affetto.
Richiede coraggio, e soprabiti con le maniche ampie (ma neanche poi tanto… io l’ho fatto entrare in quelle strettestrette del cappottino cachemirecolorcachemire=cammello).
Per questo poche lo scelgono.
Ma molte lo ammirano.
Per quella spalla che lui, malandrino, lascia scoperta.
O per quella seducente curva che unisce entrambe le spalle al collo,a seconda dei gusti.
Particolarmente pervert con sotto solo una fascia senza spalline.
Eclettico con i jeans.
Everyday sopra il collo alto.
Over per le mezze stagioni.
La sottoscritta lo usa anche come sciarpa.
Con collane lunghe e bangles tintinnanti, con pants comodi e stivali imbottiti in montagna.
Con le peep toe, senza calze, skinny jeans e orecchini importanti nelle occasioni in cui la donna deve essere Donna.
Qui in versione chic da festività, in nero.
Chi mi conosce lo sa: a me il nero non piace.
Ma al cosone sì.

debut.

G 216 abito balloon – photo by Stefano De Monte, model: Anna Louisa C.
Abito in jersey appena sopra il ginocchio, con gonna morbidamente balloon e corpino arricciato.
…shooting in notturna, dalle 21 alle 2 circa. Fuori il freddo, dentro un misto di adrenalina e stanchezza. Ultime ore attraversate da rivelazioni e profonde riflessioni. Orpolina.
…adoro quello sfondo così delicatamente jappo.
